Pavel Aleksandrovic Florenskij: un profilo del suo pensiero (Dialegesthai), Giuseppe Lorizio


Per la serie “L’Altro, questo sconosciuto”, propongo questa introduzione di Lorizio al pensiero di Pavel Aleksandrovic Florenskij:

““L’Io, elevandosi sopra la legge vuota e senza contenuto dell’identità e identificandosi con ciascun fratello, si fa liberamente non-Io, o, come dicono gli inni liturgici, «svuota se stesso», «si esaurisce», «si impoverisce», «si abbassa» (cfr. Fil. 2,7), cioè si priva dei propri attributi che gli sono necessariamente dati e delle leggi naturali dell’attività interiore basate sulla norma ontologica dell’egoismo o identità; conformandosi sull’essere «altro», l’Io esce dai propri confini, dalla norma del proprio essere e volontariamente si sottomette a una impostazione nuova per includere il proprio Io nell’Io dell’altro essere, il quale è per lui non-Io. Così l’impersonale non-Io diventa persona, un altro Io, cioè Tu”

Pavel Aleksandrovic Florenskij La colonna e il fondamento della verità, Rusconi, Milano 1998, p.133.

Giuseppe Lorizio, Pavel Aleksandrovic Florenskij: un profilo del suo pensiero (Dialegesthai).

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