Rischio Calcolato: Controcorrente: non ci sarà nessun nuovo Quantitative Easing!


Rischio Calcolato: Controcorrente: non ci sarà nessun nuovo Quantitative Easing!.

Commentatori, analisti e blogger che trattano di economia (noi compresi sia chiaro) fino ad ora si sono concentrati su se e ormai quando la banca centrale americana metterà in pratica una nuova tornata di allentamento quantitativo. Ovvero se e quando la FED ricomincerà a stampare denaro per iniettarlo a forza nel sistema economico comprando titoli di stato, asset bancari illiquidi, etf, forse addirittura azioni.
Il crollo del dollaro a cui stiamo assistendo in queste lunghissime settimane di viglia ad un nuovo Quantitative Easing pone però una altra domanda:
La  banca centrale americana può realmente fare ancora un altro allentamento quantitativo?
A giudicare dall’andamento dei mercati valutari e delle materi prime la risposta è NO!
Immaginate un rapporto fra euro e dollaro di 1,6 o addirittura 2, il prezzo del petrolio a 120$ al barile, Rame, Palladio, Acciaio, Zucchero,Grano…. tutti nominalmente ai massimi storici in dollari. Sarebbe la fine dell’economia americana come noi la conosciamo. Un economia che ancora oggi si basa per il 72% sui consumi interni dei vari Mr. Smith e che per i consumi interni ancora oggi ad esempio importa oltre il 50% dei beni prodotti in Cina.. Se Mr. Smith deve spendere i suoi dollari per fare il pieno alla macchina, bersi il suo caffè di Starbuck (ben zuccherato), accendere il condizionatore di aria ne avrà molto meno per cambiare l’Iphone!
E per l’economia mondiale, quella Cinese in testa, è l’Iphone di Mr. Smith che conta, non il pieno del suo Suv. E allora siamo sicuri che la FED possa permettersi ancora  altri 3 triliardi di dollari stampati di fresco e iniettati a forza sui mercati mondiali.[?]
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