DARK POOLS & HIGH FREQUENCY TRADING: OSCURE LEGGENDE METROPOLITANE! | icebergfinanza


Oggi mentre alcuni media e siti italiani facevano a gara per enfatizzare il solito articolo di uno dei soliti giornali finanziari anglosassoni che tanto amano il nostro Paese, nel quale si raccontava erroneamente   la fuga della pericolante Deutsche Bank dalle nostre obbligazioni , tornando da Milano mi sono fermato a Bardolino, una piccola perla incastonata sulle rive del Lago di Garda.

A proposito complimenti agli amici di Bardolino, un paesino delizioso, un’atmosfera serale fantastica!

Ecco che, mentre i simpatici banchieri tedeschi perdono tempo ad assicurarsi su un’improbabile default del nostro Paese, giocando con il credit default swap e scommettendoci pesantemente sopra, i loro risparmiatori si sono riversati in massa sulle rive del nostro Lago di Garda, sostenendo la nostra principale industria il turismo.Come ha scritto giustamente sul Sole24Ore Vittorio Carlini…

…un effetto psicologico negativo lo ha indubbiamente avuto l’apertura del dorso del Financial Times che titola “Deustsche Bank si copre dal rischio italia”. (…) Una mossa però che, a quanto scrive lo steso Ft, «sarebbe realizza non attraverso vendita di bond italiani, bensì attraverso un’attività di copertura con l’acquisto di credit default swap».

Una premessa è necessaria! Questo è un magnifico Paese distrutto da una classe politica e dirigente di avventurieri che ha giocato con le illusioni del debito, spesso un capitalismo senza capitali e da una parte del popolo che continua a cicaleggiare con la più imponente evasione ed elusione della storia. Detto questo la situazione e la realtà non è generalizzabile.

In questi mesi e settimane, non ho fatto altro che ascoltare cassandre politiche, analisti, commentatori che fanno a gara per distruggere la parte sana del Paese, spesso uomini e donne immersi in un conflitto di interesse mostruoso, gente che ama seminare il panico! Ho ascoltato il delirio di alcuni untori!

Abbiamo molti problemi che possiamo risolvere solo con il senso di responsabilità. Il resto sono chiacchere! Dobbiamo cambiare prima che la prossima depressione macroeconomica possa travolgerci.

Per anni ho raccontato quello che è successo e quello che sarebbe potuto accadere senza paura o peli sulla lingua ed ora che abbiamo davanti gli effetti di questa orgia del debito voglio che il fallimento di questo mercato sia evidente con tutte le sue follie, dalle cosidette “piscine nere” alla forzatura di assicurazioni contro il fallimento di un paese maneggiate da chiunque, senza che resti traccia.

E’come bombardare una società o una Nazione senza che si possa comprendere da dove arrivano le bombe. E le banche fanno a gara per mettere a disposizione queste oscure follie, di cui la gente comune non sa nulla.

Un paio di anni fa scrissi un post dal titolo High Frequency Trading il nuovo Codice da Vinci. nel quale si descriveva l’ennesima follia dell’esaltazione della finanza creativa.

Qualcuno si starà chiedendo cosa siano queste ” Dark Pools “, una sorta di piscina dove sguazzano piranha e squali vari, nella sostanza ” luoghi elettronici dove è possibile comperare o vendere, in completo anonimato, almeno fintanto che l’operazione non è conclusa, senza rendere pubblici i prezzi a cui l’operazione avviene.”

Si tratta di programmini in grado di sviluppare operazioniin grado di rompere, la barriera del suono, sotto il nanosecondo!

Come scrisse il premio Nobel Kenneth Arrow

“Non siamo mai sicuri, in una certa misura siamo sempre ignari!

“La nostra conoscenza del modo in cui funzionano le cose, nella società o nella natura, è avvolta nella nebbia della vaghezza. Grandi mali sono derivati dalla fede nella certezza.” (…) Le nostre vite abbondano di numeri, ma a volte ci dimentichiamo che i numeri sono soltanto strumenti. Pur non avendo un’anima, possono diventare dei feticci. Molte decisioni cruciali sono prese dai computer, strani congegni che divorano numeri, come mostri voraci, e che chiedono di essere nutriti con quantità sempre maggiori di cifre da masticare, digerire e risputare.”

Si una nuova formula a disposizione di una manciata di operatori del mercato azionario in grado, secondo i critici di manipolare alcune parti dei prezzi del mercato stesso.

Si chiama semplicemente “Thirty Millisecond Advantage” e tradotto corrisponde alla cifra 0.03 millesimi di secondo, nella sostanza il lasso di tempo spaziale che un ordine di acquisto e di vendita compare sui video “mostri voraci” ( computer ) della high frequecy school, lasso di tempo che il programma riesce a precedere con nuove operazioni.

Per essere chiari senza tanti giri di parole, la manipolazione è una delle derivazioni di questo supersonico programma di trading, al punto tale che molti in questi giorni si stanno chiedendo come alcuni hedge funds e Goldman Sachs in particolare riescano a produrre profitti stellari pur con un sistema finanziario nella polvere. Goldman riconosce l’importanza del sistema di trading nell’esplosione degli utili ma contesta l’idea che si tratti un vantaggio sleale nei confronti del mercato.

Figurarsi se non contestano uno dei loro giocattoli, questa è gente che senza manipolazione non caverebbe un ragno dal buco. Hanno manipolato i mercati immobiliari ed ora stanno manipolando i mercati finanziari. La piattaforma SIGMA X, una delle più utilizzate è gestita da Goldman Sachs.

Qualcuno direbbe che è impossibile manipolare per cosi tanto tempo il mercato. Ma oggi il mercato è morto! Il mercato non è fatto dagli esseri umani ma da macchine, che come pecore seguono i trend, le tendenze, basta che qualcuno con grossi volumi venda o acquista e tutti dietro come pecore a fare le stesse cose, soprattutto i fondi passivi.

A distanza ormai di oltre due anni, la SEC americana …

ha dato il via libera a un nuovo sistema per ottenere, nel giro di 24 ore, i dati relativi alle transazioni effettuate da banche, hedge fund e altri investitori istituzionali.
Saranno interessati da tale misura circa 400 operatori che quotidianamente scambiano un volume di azioni pari a circa 20 milioni di dollari. Questi ultimi infatti dovranno registrarsi, otterranno un numero identificativo e rimarrà traccia di tutte le loro operazioni. In questo modo, l’authority statunitense sta cercando di ottenere una supervisione più veloce ed efficiente sugli scambi borsistici.
Un’esigenza manifestatasi in modo plateale il 6 maggio 2010, quando, in occasione del cosiddetto “flash crash”, Dow Jones, S&P500 e Nasdaq sono arrivati a perdere oltre il 9%, per poi chiudere la seduta attestandosi al -3%.
Il che significa che circa 900 miliardi di dollari si sono pressoché volatilizzati nel giro di pochi minuti.

E qualche illuminato continua a raccontarvi che non è la speculazione, non è un problema di speculazione. Uno dei menestrelli del libero mercato Luigi Zingales sul Sole 24 Ore a proposito della farsa del debito americana ci racconta che … Paradossalmente la situazione in cui si trova l’America non è così diversa da quella italiana. Per gli americani il limite è autoimposto, per l’Italia il limite viene dettato dal mercato. Quest’agosto entrambi giocano con il fuoco: o tagliano le spese o rischiano il fallimento.

Al di la della facile demagogia avete mai sentito questi “tutori” del libero mercato parlare di abbolire una serie infinita di idiozie e strumenti di cui questo mercato si nutre? Il mercato è morto e sepolto sotto l’acqua putrida delle cosidette “piscine nere” nei campi di sterminio dei “credit default swap” organizzati anche da coloro che non hanno nulla da assicurare, per pura e semplice speculazione!

Piano, piano dopo anni che i blogger di mezzo mondo vi raccontano quello che sta in realtà accadendo anche in Italia…

Borse, sul caos mercati la minaccia della finanza ombra Ilfattoquotidiano

Gli attacchi speculativi sono riconducibili al mondo delle cosiddette borse alternative. Una sorta di finanza ombra ove si possono negoziare grandi quantitativi di azioni senza che nessuno riesca a vedere i prezzi intermedi della contrattazione

Gli attacchi che stanno investendo mercati azionari e obbligazionari italiani hanno un mandante: la finanza ombra che ha letteralmente stravolto il sistema economico mondiale e che rischia di produrre danni incalcolabili.

E ancora riportando un pezzo di due bravi ragazzi che lavorano per BancaEtica e Valori al quale consiglio vivamente l’abbonamento..

In gergo si chiamano dark pools. Facilitano la manipolazione dei prezzi e la speculazione. Lontano da occhi indiscreti. A lanciare l’allarme è stato il finanziere americano Thomas Caldwell. “La proliferazione delle nuove borse private aumenta il rischio che i prezzi siano manipolati”

Si chiamano Turquoise, RiverCross, CrossStream, Baikal. Nomi che evocano mari trasparenti, laghi profondi e puliti, fiumi alpini da attraversare. In realtà sono quanto di più oscuro abbiano prodotto i mercati finanziari negli ultimi anni. Tanto che, in gergo, sono indicati come “dark pools” (pozze, piscine scure): borse alternative dove si possono negoziare grandi quantitativi di azioni senza che nessuno riesca a vedere i prezzi intermedi della contrattazione (Leggi l’articolo di Matteo Cavallito). Si vede solo il prezzo finale, quando i giochi sono fatti.

Ma non finisce qui perchè come ho più volte sottolineato anche nei miei recenti incontri con il pubblico è tutta questione di interessi, di lobby, di pressione di centri di potere…

Tecnologia e anarchia: le nuove borse aprono
la strada alla speculazione ultra veloce

Il successo delle piazze alternative (ovvero Multilateral trading facilities – Mtf, dark pools e universo Over-the-counter) si spiega anche con la capacità di queste ultime di garantire il supporto tecnologico agli operatori dell’high frequency trading (Hft), un sistema speculativo in forte ascesa. Investite dalla concorrenza, e in assenza di una vera regolamentazione, le borse tradizionali hanno deciso semplicemente di adeguare l’offerta. Anche la Consob lancia l’allarme sull’espansione degli scambi ad alta velocità. Ilfattoquotidiano.it

Sveglia Signori, Sveglia! Non lasciatevi abbindolare dalle musiche dei pifferai magici del libero mercato, dai menestrelli di questo sistema sostanzialmente fallito.

Nel frattempo all’orizzonte macroeconomico si addensano nuvole gravide di pioggia, l’economia reale lentamente si sta nuovamente spegnendo, mentre un manipolo di esaltati sta giocando con i Vostri soldi, privatizzando i profitti e socializzando le perdite!

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