PANICO: LA FESTA DEGLI AVVOLTOI! | icebergfinanza


PANICO: LA FESTA DEGLI AVVOLTOI! | icebergfinanza.

Senegal, Casamance, Bolong Niambalang Avvoltoi, Foto Emilio Navarino

Nella mitologia greca. Pan il dio da cui deriva il termine panico, era un dio che si adirava contro chi lo disturbava, emettendo urla terrificanti in grado di provocare appunto il panico. Secondo alcune leggende Pan fu visto fuggire spaventato dalla paura da lui stesso provocata.

Il VIX il cosiddetto indice della paura finanziario è letteralmente esploso.

Come più volte abbiamo visto, la storia insegna che la follia nel singolo è un’eccezione, mentre nelle masse spesso diventa la regola.

Al di la delle considerazioni di carattere puramente finanziario e fondamentali di un sistema ormai al tramonto, credo che neanche tre grandi nomi come Samuel Beckett, Oscar Wilde e Shakespeare sarebbero riusciti a raccontare la follia e l’assurdità di questo tempo, il delirio di onnipotenza di una finanza fuori controllo.

Era il 23 febbraio del 2009, quando poco prima della Grande Illusione scrissi un post titolato Nazionalizzazioni, il battito della farfalla continua! un post nel quale sostenevo che … Bank of America e Citigroup, due banche tecnicamente fallite, ecco le candidate alla prossima nazionalizzazione.

Ieri entrambe sono collassate in una delle sedute più drammatiche della Storia degli Stati Uniti. In fondo non era difficile prevederlo che prima o poi le discariche di Countrywide maggiore erogatore di mutui subprime e Merrill Lynch maggiore emittente di CDO, strumenti finanziari sintetici avebbero distrutto la parte tradizionale di Bank of America e cosi per quanto riguarda Citigroup uno dei maggiori emittenti di mutui CRE, ovvero legati al settore commerciale, spesso inesigibili ma per anni valutati al valore di emissione.

Quello che però vorrei farVi notare attraverso il terrorismo mediatico e di una parte della blogosfera è come una notizia infondata che riportava il fatto che Societè Générale e Unicredit potessero avere bisogno di un piano di salvataggio nazionale e che i governi francesi e italiano si starebbero preparando per intervenire, una notizia che il ” Daily Mail” avrebbe pubblicato al seguente indirizzo http://www.dailymail.co.uk/news/article-2023302/France-Italy-stand-bail-biggest-banks-euro-crisis-worsens.html

Ebbene se provate a cliccarvi sopra arriverete a questa conclusione…

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Avvoltoi e sciacalli si stanno divertendo a spaventare il dio Pan, a terrorizzarvi con notizie infondate, senza verificarle minimamente, ma i lettori di questo blog, sanno cosa significa CONSAPEVOLEZZA. Le quotidiane idiozie americane su una corsa agli sportelli in Italia addirittura di notte, sono puro letame.

Icebergfinanza non ha bisogno di urlare per farsi notare, di raccontare leggende metropolitane, quello che è certo è che è l’intero sistema finanziario in crisi, un sistema tecnicamente fallito, un sistema fragile basato sulla fiducia.

Torno a ripeterlo, al di la dell’effetto valanga sulle quotazioni, il sistema finanziario italiano, composto in buona parte da banche del territorio, banche di credito cooperativo e banche popolari, spesso non quotate, pur subendo una pressione da parte dell’economia reale è rimasto ai margini di questa orgia internazionale del debito, ai margini della finanza strutturata subprime e ai margini dell’esposizione verso i paesi cosidetti periferici un pò meno nei riguardi di quelli dell’est.

Tornando a noi è evidente che al timone della finanza mondiale abbiamo un manipolo di incapaci, Bernanke, un medico che ha clamorosamente sbagliato la diagnosi ora ci propina sistematicamente cure miracolose che hanno il sapore di un’illusione.

Come dice anche John Hussman, il problema principale è semplice. L’incoraggiamento sistematico e programmato nella creazione di bolle speculative e il rifiuto altrettanto sistematico a ristrutturare il sistema.

Politiche monetarie accomodanti al limite del demenziale, orgie del debito sistematiche che finanziano consumi inutili e stimolano eccessi produttivi strutturali, questo è il sistema creato da un gruppo di medici inadeguati a combattere questa metastasi. Ho passato mesi e anni a codividere con Voi la storia, il perchè questo sistema è insostenibile, per quale motivo avremo recessioni e riprese sempre più violente, ravvicinate, euforia e depressione nello spazio di un istante.

La recessione è inevitabile, ondate di sfiducia come questa avranno ripercussioni sull’economia reale come accade dopo il fallimento di Lehman Brothers. Ora si parla dell’abbassamento della solvibilità di Francia ed Inghilterra, sullo sfondo c’è il collasso dei due giganti d’argilla dei mutui americani, Freddie Mac e Fannie Mae, della recessione cinese, della bolla dei mercati emergenti in questa immensa ondata deflattiva che spazzerà via ogni residua idiozia inflattiva.

Ora non è più il tempo di analisi fondamentali, tutto quello che c’era da dire è stato detto e scritto e tutto si è verificato e si sta verificando ma il mondo non finisce qui. Nessuna gioia in questa tempesta perfetta, nessuna gioia per aver visto lontano, per aver scorto questa autentica crisi antropologica prima che economico/finanziaria.

Solo tristezza, profonda tristezza, ma chiunque dimentica il proprio passato è destinato a riviverlo e noi sappiamo che se anche la storia non si ripete essa ama fare la rima!

Ora è il tempo dell’ennesima riflessione, il tempo del coraggio, il tempo delle riforme, una seconda e ultima possibilità a distanza di neanche due anni, due anni passati invano, sussurrando di questa tempesta in un bicchiere d’acqua a raccontare l’ennesima illusione.

E’ assolutamente necessario rifondare questo sistema basandolo sul bene comune e cancellando l’idiozia del bene assoluto, basandolo sulla responsabilità sociale.

Un’ultima occasione, possiamo e dobbiamo farcela.

Il Bruco rivolgendosi ad Alice nel Paese delle Meraviglie le chiese:

Chi sei, bambina? In questo momento non lo so, signore.

Se potessi lo farei, ma purtroppo sono confusa, ho cambiato dimensioni dieci, cento, mille volte e questa è una cosa che sconcerta!

Devo dirti una cosa importante, bambina!

Ricordati di non perdere mai la calma, qualunque cosa accada!

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