Se il più grande peccatore della terra …


Se il più grande peccatore della terra, pentendosi delle sue offese nel momento della morte, spira in un atto di amore, subito, senza calcolare da una parte le numerose grazie di cui questo sventurato ha abusato e dall’altra tutti i suoi crimini, Dio non conta più che la sua ultima preghiera e lo riceve, senza tardare, nelle braccia della sua misericordia.

Conrad de Meester

Noi dobbiamo tuttavia pregare che il fuoco del giudizio – cioè il fuoco dell’amore divino – consumi non i peccatori, ma la parte di male che è in ciascuno di essi. Così la divisione fra “capri” e “pecore” di cui parla la scena del giudizio universale non si farebbe tra due moltitudini di esseri umani, ma all’interno di ciascuno di loro.

Olivier Clement

Annunci