Il demoniaco e l’improvviso – Il concetto dell’angoscia


Søren Kierkegaard

Il demoniaco è l’improvviso. L’improvviso è una nuova espressione che caratterizza sotto un altro aspetto l’individualità taciturna. Il demoniaco è determinato come taciturnità quando s riflette sul contenuto, è determinato come improvviso quando si riflette sul contenuto, è determinato come improvviso quando si riflette sul tempo. L’atteggiamento chiuso era l’effetto del rapporto negativo stabilitosi nell’individuo. Il taciturno si chiudeva sempre di più sottraendosi alla comunicazione. Ma la comunicazione è l’espressione della continuità e la negazione della continuità è l’improvviso. Si potrebbe credere che la taciturnità abbia una continuità straordinaria, ma il caso è precisamente opposto, benché, in confronto a un individuo insipido a fiacco che continuamente esce da se stesso per abbandonarsi a ogni impressione, il taciturno abbia un’apparenza di continuità. La continuità ha il carattere chiuso e può paragonarsi sopratutto alla vertigine come una trottola che gira continuamente sulla sua punta. Se il taciturno non si spinge fino alla…

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