Progetto di co-progettazione partecipata – Laboratori della solidarietà sociale


Progetto di co-progettazione partecipata

Laboratori della solidarietà sociale

Il percorso di co-progettazione partecipata Laboratori della solidarietà sociale (ex L.R. 3/2010) si è svolto sul Distretto di Casalecchio di Reno da dicembre 2012 a luglio 2013, in continuità con le piste progettuali emerse dal percorso Come costruiamo insieme il futuro del welfare realizzato da aprile 2010 a maggio 2011.

Il percorso, aperto ai soggetti istituzionali, al terzo settore e al mondo profit del Distretto, ha avuto l’obiettivo di stimolare una progettazione che vedesse la messa a sistema di attori e risorse per individuare priorità di intervento e formulare risposte flessibili e innovative, all’interno di una cultura solidaristica e di comunità.

Il progetto ha previsto: un percorso informativo e formativo sulle metodologie e sulle pratiche relative alla costruzione partecipata di progetti di comunità, rivolto congiuntamente agli operatori dei Servizi, ai soggetti organizzati del privato e del privato sociale e ai cittadini interessati (già svoltosi); un percorso di approfondimento di alcune tematiche e progettazioni ad alto valore comunitario (in corso di svolgimento); un percorso di definizione puntuale di alcuni micro-progetti sperimentali, individuati mediante il processo partecipativo stesso, da attuare in contesti definiti, nei luoghi di vita e con il coinvolgimento diretto dei cittadini (in corso di svolgimento).

Nelle primissime fasi di avvio del progetto, i soggetti organizzati del territorio distrettuale hanno potuto presentare istanze progettuali da inserire nel percorso di co-progettazione partecipata quali oggetto di approfondimento e sviluppo durante il percorso stesso.

Le istanze ricevute sono state 8:

  1. per il condominio solidale a Zola Predosa, presentata dall’associazione Casaperta insieme;
  2. per l’integrazione dei servizi a favore dell’inclusione sociale delle persone disabili e il sostegno alle famiglie, presentata dall’associazione Passo passo;
  3. per un centro risorse territoriale, presentata dalla cooperativa CSAPSA;
  4. per la sperimentazione del co-housing sociale, presentata dall’azienda consortile ASC InSieme;
  5. per l’accoglienza negli spazi culturali metropolitani, presentata dall’ Istituzione delle culture del Comune di Casalecchio di Reno;
  6. per l’orto-giardino comunitario, presentata dal Comune di Monte San Pietro;
  7. per gli interventi rivolti agli adolescenti del Distretto, presentata dal Comune di Casalecchio di Reno;
  8. per un condominio solidale a Sasso Marconi, presentata dall’associazione Passo passo.

Durante gli incontri assembleari e il percorso di formazione effettuati si sono costituiti 7 gruppi di lavoro a partire dalle 8 istanze progettuali ricevute, nell’obiettivo di realizzare i seguenti percorsi:

  • ricreare una cultura della condivisione tra persone che abitano nello stesso condominio anche creando momenti conviviali e spettacoli teatrali (istanza 1);
  • rafforzare il Servizio di Aiuto alla Persona quale possibile motore ispiratore di un percorso di attivazione solidaristica-volontaristica della cittadinanza a sostegno delle famiglie con forti carichi di cura (istanza 2);
  • supportare la riflessione avviata mediante il metodo del laboratorio di scrittura creativa rispetto all’integrazione con il Piano strutturale comunale e ai Regolamenti urbanistici edilizi in un’ottica di abitare solidale e accessibile (istanze 4 e 8);
  • partendo dal significato e dalla connotazione della comunità di abitanti della Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno, promuovere l’attivazione di un percorso partecipato per rafforzare le capacità di lettura e di gestione di alcuni fenomeni di conflittualità sociale presenti o latenti (istanza 5);
  • realizzare un luogo di partecipazione dei cittadini in un’ottica di gestione responsabile e condivisa di un’area pubblica e a porre gli anziani del territorio al centro di un orto-giardino come nuovo “luogo sociale” attraverso il coinvolgimento della cittadinanza (istanza 6);
  • finalizzare interventi dedicati alla fascia dei giovani tra i 17 e i 26 anni, detta invisibili, ovvero coloro che non studiano e non lavorano, individuando modalità idonee a coinvolgerli e  supportare idee e progetti creativi di questi (istanza 7);
  • supportare il collegamento tra Servizi territoriali gestiti dal ASC InSieme, Cooperazione e Servizi Lavoro, per creare maggiore interlocuzione con il mondo delle aziende e rafforzare il network delle aziende solidali (istanza 3).

L’attuazione del progetto è caratterizzato dall’impiego di modalità innovative di coinvolgimento partecipato, quali il teatro sociale, il teatro dell’oppresso, i laboratori narrativi.

Il percorso prevede l’adozione di un documento conclusivo che conterrà anche i risultati del percorso partecipato e la definizione del percorso di sviluppo delle micro-progettualità emerse, a cui dare avvio subito di seguito.

Tutto il materiale relativo al percorso è scaricabile alla pagina web dell’Ufficio di Piano: http://www.comune.casalecchio.bo.it/servizi/menu/dinamica.aspx?idArea=359&idCat=20061&ID=42928

L’Ufficio di Piano distrettuale

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