Il narcisismo sacralizzato dell’uomo religioso tipo. Christos Yannaras


«Accade che il super-ego, interiorizzando «in modo sadico» la legge, diventa organo giudicante o punitivo e obbliga l’ego a un ripiegamento «masochista» per mezzo di sentimenti di colpa o anche per mezzo di un bisogno di autopunizione. Non è casuale che quasi in ogni religione si coltivi la tipica sindrome sado-masochista di colpa-riscatto-giustificazione. Una sindrome cioè nella quale l’ego inconsciamente e masochisticamente provoca la colpa (sempre in riferimento alla legge) cosicché pagando il prezzo (per quanto doloroso) che il super-ego sadicamente esige per il suo riscatto possa acquistare la giustificazione legalmente assicurata. Sempre individuocentrico l’individuo con «convinzioni» metafisiche, con «principi» morali, con la sicurezza del prolungamento eterno della sua esistenza, nutre il super-io, offre fiducia in se stessi, un voluttuoso compiacimento di se stessi, un narcisismo sacralizzato. L’uomo religioso tipo funziona, in ogni piega della sua vita, avendo come asse centrale la propria individualità, il proprio io. Il carattere legale dell’etica religiosa impone come ovvia l’accezione individuale della salvezza.»

Yannaras C., Contro la religione, Qiqajon, comunità di Bose, 2012, pag. 92.

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