Archivio tag: violenza simbolica

Evangile du cochon créole


“Je suis le cochon Créole. Je suis qui je suis, je suis le porc de vos ancêtres. Il n’y a aucun porc sauf moi, Ce porc du nouveau monde dont le sang a… Continua a leggere

Silent Souls, Ovsyanki, Aleksei Fedorchenko, 2010


Sushiettibili | Silent Souls (Ovsyanki, Aleksei Fedorchenko, 2010).

Καθολικός διάκονος: The pharmakon revisited


Καθολικός διάκονος: The pharmakon revisited.

Solovki. Le Isole delle Lacrime.


YouTube – The islands of the tears – p.1 – las islas de las lagrimas.. http://www.sulletraccediflorenskij.tk/

LA SCUOLA AI TEMPI DI FACEBOOK di Roberta Borsani (via Doctor Blue and Sister Robinia)


Le nuove generazioni di studenti si incontrano su facebook. Si scontrano su facebook. Si insultano, si minacciano, si sfidano, si diffamano. Difficilmente fanno la pace. Spetta poi alla scuola rimettere le cose a… Continua a leggere

Questo Blog « Parole Chiave del mondo contemporaneo (via Politica dei servizi sociali: ricerche in rete)


http://parochia.wordpress.com/about/ … Read More via Politica dei servizi sociali: ricerche in rete

Tania Bruguera / Meschac Gaba – Caraglio (cn), fino al 10.X.2010 – Cesac – Exibart.com


Migliaia di bustine di tè usate rivestono le pareti del passaggio, creando stimoli visivi, olfattivi e cromatici. L’odore è intenso e al tempo stesso acre, come duro è stato il colonialismo britannico e… Continua a leggere

Sul complesso rapporto tra Islam e universo femminile. (via terra di nessuno)


di Chiara Scattone “Le donne buone sono dunque devote a Dio e sollecite della propria castità, così come Dio è stato sollecito di loro; quanto a quelle di cui temete atti di disobbedienza,… Continua a leggere

Dio non è altro che la società*. 6 La questione di Dio.


Da Pietro Barcellona e Francesco Ventorino un’interessante saggio su Religione, hybris , limite e modernità. Una risposta diretta a tutti coloro che si preoccupano della salute mentale di chi si interroga sulla “questione… Continua a leggere

ADWA di Armando Gnisci


ADWA di Armando Gnisci Può un europeo occidentale, per giunta cittadino di un paese che è stato in Africa da colonialista come l’Italia, concepire, covare e infine esprimere una poetica africana? Che tipo… Continua a leggere